Missione pavimento

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Preparazione del nuovo pavimento

Dopo aver studiato tutte le ipotesi possibili (laminato, PVC a ìncastro, PVC incollato, ecc.), tenendo conto delle mie limitate disponibilità economiche, alla fine, con la preziosa consulenza di Nicolò e Paola, ho deciso. Il pavimento sarà di gres porcellanato. Il lavoro sarà eseguito dal mio amico Davide, che ha già fatto tanti eccellenti piccoli interventi di restauro e recupero.Quando gli ho proposto di posare le piastrelle secondo un disegno (cosa che più di tutto temono i pastrellistri insieme con la posa in diagonale) non si è tirato indietro. Gli ho mandato il disegno in scala che ho fatto e l’ha approvato. Il pavimento sarà bicolore con piastrelle di cm 31×31.

La scelta delle piastrelle

Non ho mai capito perchè la maggior parte delle persone, pur avendo a disposizione piastrelle quadrate con cui si possono fare mille composizioni, preferisce pavimenti monocromatici con mattonelle tutte uguali. E’ un vero peccato considerando che il pavimento è uno degli elementi della casa che si guardano infinite volte. Se lo sguardo potesse posarsi su mattonelle che formano un bel disegno simmetrico lo spirito gradirebbe. La scelta delle due tonalità delle piastrelle che devono formare il disegno non è facile. Hai sempre il dubbio che l’accostamento delle tonalità che hai scelto, una volta messo in opera, possa deluderti. Nicolò mi ha detto: “Perchè non fai una elaborazione grafica del pavimento utilizzando le foto delle piastrelle?” Mi è sembrata un’ottima idea e così ho realizzato l’immagine che si vede a fianco e che è piuttosto realistica. Dalla composizione si vede chiaramente che le due tonalità scelte (grigio e beige) stanno molto bene assieme.